Scopri che pelle hai con il check up fai da te

Scopri che pelle hai con il check up fai da te

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Scoprire il proprio tipo di pelle è possibile anche attraverso un semplice ed economico Check up fai da te! Conoscere che tipo di pelle si ha è fondamentale per curarla e proteggerla al meglio. Quello che non tutti sanno, infatti, è che la nostra pelle, nel corso della vita, subisce numerosi cambiamenti. Abitudini di vita, condizioni di salute e soprattutto l’avanzare dell’età possono alterarne struttura e aspetto.

scopri IL TUO TIPO DI PELLE TRANQUILLAMENTE IN CASA CON UN facile CHECK UP VISIVO E TATTILE

E’ rapido e soprattutto economico. Unica controindicazione la presenza di patologie dermatologiche o metaboliche in corso. In questo caso, chiaramente, è necessario sottoporsi ad un’indagine diagnostica specialistica, in grado di fornire tutte le informazioni necessarie al trattamento più idoneo.

A cosa serve la nostra pelle

La pelle è l’organo più grande del nostro corpo. Ha un’estensione che arriva anche a due metri quadri. È composta di tre strati: l’epidermide, il derma e l’ipoderma. L’epidermide è il rivestimento più esterno del corpo. Una specie di barriera che impedisce la penetrazione di sostanze estranee e microrganismi e la perdita di acqua e elettroliti dall’organismo. Il derma è un tessuto di tipo connettivo formato da fibre dermiche come l’elastina e il collagene, che assicura elasticità, nutrimento e sostegno alla cute. È la parte che accoglie peli e ghiandole, sebacee e sudoripare. Infine l’ipoderma, è lo strato più profondo, quello direttamente a contatto con i tessuti adiposi e muscolari del nostro corpo. Una specie di cuscinetto formato da tessuto connettivo e ricco di adipociti che serve come riserva energetica e isolante termico 

Scopri che pelle sei!

La funzione principale della pelle è quella di proteggere gli organi sottostanti. Ha, poi, il compito di ricevere e trasmettere al cervello gli stimoli esterni come il dolore, la pressione, il calore e svolge anche una funzione termo-regolatrice. E’ molto importante, quindi, proteggerla e, per farlo, è necessario conoscerla! I tipi più comuni  di pelle sono quattro: normale, secca, grassa e mista. C’è chi aggiunge anche quella sensibile. La classificazione è effettuata sulla base di alcuni indicatori. Idratazione, grado di acidità, elasticità, secrezione sebacea e reazione dello strato corneo a contatto con l’aria.

Fai il check up

Per procedere al check up occorrerà evitare, nella settimana precedente, pulizie profonde del viso ed esposizioni a sole o lampade abbronzanti. La sera precedente evitare anche l’uso di creme per la notte. La mattina, infine, ci laveremo il viso solo con l’acqua evitando creme e trucco. check up pelle

1Elasticità

Pizzica una guancia stringendola tra pollice e indice. Ruota la mano in senso orario per qualche secondo. Rilasciala e aspetta qualche secondo. Verifica quindi la presenza di segni sulla parte pizzicata. Se dopo 30 secondi sono ancora visibili la tua pelle è poco elastica. La perdita di elasticità è tipica dell’avanzare dell’età, ed è causata dalla diminuzione delle fibre di collagene ed elastina.

2Untuosità

Prendi una carta velina bianca (la puoi trovare nei negozi di bomboniere o articoli da regalo)  e premila sul viso con una leggera pressione per almeno 30 secondi. Se la velina, una volta rimossa, si presenta con zone più scure e lucide significa che la tua pelle ha problemi di untuosità. Spesso questo tipo di problema è legato ad un’alimentazione scorretta o all’uso della pillola contraccettiva.

3Idratazione

Prendi un rotolino di scotch. Strappane un pezzetto e fallo aderire su una guancia. Rimuovilo delicatamente. Se lo strato di cellule morte asportato dallo scotch è a macchia di leopardo la tua pelle è sufficientemente idratata. Se invece è compatto è rivelatore di una scarsa idratazione.

4Plasticità

E’ il test del cuscino! Consiste infatti nel premere una guancia su una superficie morbida, come un cuscino, appunto! Anche un maglione o una sciarpa andranno benissimo però. Tieni premuto il viso sul cuscino, maglione o sciarpa per circa 15 secondi. Se dopo 30 secondi le pieghe della superficie su cui sei stata appoggiata rimangono ancora visibili sulla guancia significa che la tua pelle è poco plastica. La mancanza di plasticità è dovuta alla carenza di fibre di collagene e di elastina ed è tipica dell’avanzare dell’età.

Scopri che tipo di pelle hai

  • Pelle normale – Si presenta senza macchie, rughe, pori dilatati, punti neri o screpolature. Alla palpazione risulta elastica. Al tatto è liscia e levigata.
  • Pelle grassa – Si presenta lucida, spessa, con pori dilatati e punti neri. Al tatto è untuosa, irregolare e ruvida con un’eccessiva untuosità nella zona T (fronte, naso, mento).
  • Pelle secca – Si presenta con rughe sottili e un’elasticità ridotta.  Al tatto è sottile, poco elastica, screpolata e irregolare. Si arrossa facilmente ed è sensibile alle aggressioni atmosferiche.
  • Pelle mista – Si presenta untuosa o acneica in alcune zone e in altre secca e screpolata. Spesso con punti neri e pori dilatati.
  • Pelle sensibile – È per definizione una pelle fragile e sensibile agli agenti fisici o chimici irritanti. Si presenta sottile, screpolata e arida, spesso surriscaldata al tatto.