Fiori di Bach un metodo di cura semplice e naturale

Fiori di Bach un metodo di cura semplice e naturale

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fiori di bach

A chi non è mai capitato di vivere uno di quei giorni in cui il mondo intero sembra essere completamente in disarmonia rispetto al vostro tempo e alla vostra vita? Insomma una di quelle giornate no che prima o poi tutti abbiamo dovuto vivere: autocontrollo, calma e autoironia quanto basta sono la ricetta per arrivare al giorno dopo. Ma quando l’asincronicità, tipica delle “giornate no”, diventa uno standard della nostra vita, le cose cambiano.

Il giusto cammino

Vivere in modo pienamente consapevole la propria vita, trovando il giusto posto nel mondo e godendone fino in fondo i frutti è un’ambizione di molti ma un traguardo di pochi. Capita di essere sopraffatti, di tanto, da un profondo senso di smarrimento, di inadeguatezza o confusione. Come se all’improvviso si fosse stati teletrasportati nel mezzo di un enorme incrocio, senza avere la più pallida della direzione da prendere e soprattutto di come ci si è arrivati.

Per alcune persone è difficile capire qual è la strada giusta da percorrere per realizzare le proprie aspirazioni, forse per un eccesso di versatilità o talento, appare tutto in modo confuso e indistinto senza una prevalenza particolare di un’attività rispetto alle altre. Anche quelli che la strada da imboccare invece l’hanno già trovata possono, a un certo punto della loro vita, ritrovarsi in circostanze che non gli sono più congeniali, in situazioni in cui proprio non si riconoscono in alcun modo.

In tutti questi casi il rischio più grande che si corre non è tanto “perdere tempo” intraprendendo studi, sport, o attività lavorative inidonee e inconcludenti bensì quello di ritrovarsi frustrati e delusi dall’insuccesso dell’esperienza, andando a somatizzare l’inevitabile senso di insoddisfazione. Ansia, nervosismo, insonnia, mal di stomaco, senso di disorientamento, vertigini, rigidità muscolari sono spesso da ricollegarsi proprio a quel senso di frustrazione che ne deriva. Come riuscire a comprendere qual’è il giusto cammino da intraprendere nella nostra vita?

L’essenza floreale di Bach Wild Oat può aiutarci a fare chiarezza dentro di noi e a sciogliere le tensioni interne.

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I fiori di Bach

Un medico inglese amante della natura, Edward Bach, individuò un metodo di cura semplice e naturale basato esclusivamente sull’individuo. Dalla constatazione che ad ogni gruppo di nosodi (una sorta di vaccini omeopatici da lui scoperti e ancora oggi in uso in omeopatia) corrispondeva un particolare tipo di personalità intuì che ciascun individuo ha un approccio personale con la malattia. Rispetto alla stessa patologia, in presenza degli stessi sintomi ogni individuo reagiva emotivamente in maniera diversa dall’altro. Pertanto a ciascuna personalità doveva essere somministrata la cura adatta. Scoprì che alcuni fiori avevano delle virtù terapeutiche uniche: non curavano la malattia, ma l’anima. Sbloccando la forza interiore dell’ individuo riuscivano ad innescare un cambiamento positivo anche nella patologia. Secondo Bach la malattia è il risultato di uno squilibrio creatosi tra le scelte fatte e i propri desideri profondi. Questo squilibrio, se resta irrisolto a lungo, finisce con il generare un riflesso patologico nel corpo della persona, del quale sarà “costretta” ad occuparsi se vuole trovare sollievo alle sofferenze.

La teoria di Bach classifica 38 rimedi naturali: 12 guaritori, 7 aiuti e 19 assistenti ciascuno dei quali adatti a 7 stati d’animo:

la paura, l’incertezza, lo scarso interesse verso le circostanze attuali, la solitudine, l’ipersensibilità alle influenze e alle idee, l’avvilimento e la disperazione, l’eccessiva preoccupazione del benessere altrui.

Per la paura: Eliantemo, Mimolo giallo, Ciliegio selvatico o Mirabolano, Pioppo, Ippocastano rosso.
Per l’incertezza: Cerato, Fior secco o Centigrani, Genziana, Ginestrone, Carpino, Avena selvatica.
Per lo scarso interesse per il presente: Clematide, Caprifoglio Rosa canina, Ulivo, Ippocastano, Senape selvatica.
Per la solitudine: Violetta d’acqua, Balsamio, Brugo.
Per l’ipersensibilità alle influenze e alle idee: Agrimonia, Centaurea o Biondella, Noce, Agrifoglio.
Per l’avvilimento e la disperazione: Larice, Pino, Olmo, Castagno dolce, Latte di gallina, Salice, Quercia comune, Melo selvatico.
Per l’eccessiva preoccupazione del benessere altrui: Cicoria, Verbena officinale Vite rossa, Faggio, Acqua di sorgente.

Curarsi con i fiori di Bach richiede di conoscersi meglio, più nel profondo. E’ necessario per poter scegliere il rimedio più adatto.

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Wild Oat o Forasacco maggiore o Avena selvatica, nome scientifico “Bromus ramosus”. È una pianta erbacea perenne, della famiglia delle Poaceae, che raggiunge i 3,5 metri di altezza. Le sue foglie, finemente pelose e cadenti, sono lunghe circa 20-50 cm e larghe circa 10-15 mm. Il fiore è piccolo e arcuato composto da piccole spighe pendenti dallo stelo principale. Molto diffuso in italia, il Forasacco maggiore fiorisce nel periodo da maggio ad agosto prediligendo i bordi delle strade, i prati e i terreni incolti.

È l’essenza indicata per il riequilibrio emozionale. Dona calma e chiarezza, creando le condizioni per riuscire ad entrare in contatto con se stessi . Determinazione e chiarezza sono fondamentali nella ricerca della propria vocazione, della strada giusta da prendere. Una persona equilibrata e decisa è in grado di prendere le proprie decisioni con sicurezza e di dare un corretto indirizzo alla propria vita.

Il rimedio ci aiuta a canalizzare le nostre potenzialità aiutandoci a realizzarle, agendo solo a livello energetico emozionale. Sarà pertanto opportuno, come sempre, contattare il proprio medico.